Piano di studio

Piano di studio: il tuo calendario giorno per giorno fino all’esame

Inserisci la data dell’esame, le tue materie e il tempo che hai: lo strumento costruisce un calendario giorno per giorno, con ripassi distanziati e simulazioni negli ultimi giorni.

Gratis, senza registrazione e niente esce dal tuo browser.

I tuoi dati

Sostituisce il tuo elenco di materie con uno tipico, che puoi modificare.

Più prove? Inserisci la prima.

Materie
Giorni senza studio

Calcolato nel tuo browser: niente viene inviato, i tuoi dati restano su questo dispositivo.

Il tuo piano

  • Un buon piano di studio parte dalla data dell’esame e torna indietro fino a oggi: simulazioni e vigilia vengono riservate prima di tutto il resto.
  • Le materie difficili o più pesanti ricevono più sessioni, ma ogni materia torna più volte invece di essere chiusa in un unico blocco.
  • Ogni argomento studiato viene ripassato dopo uno, tre, sette e quattordici giorni, mettendoti alla prova invece di rileggere.
  • Gli ultimi giorni sono per le tracce degli anni precedenti a tempo; la vigilia, solo un ripasso leggero di un’ora al massimo.
  • Se resti indietro, non recuperi le sessioni saltate: rigeneri il piano a partire da oggi.

Il metodo dietro il piano

Quanto tempo prima dell’esame bisogna iniziare a studiare?

Per l’esame di terza media bastano tre o quattro settimane se studi un po’ ogni giorno. Per la maturità o una sessione universitaria impegnativa, conta sei-otto settimane: il programma è più lungo e i ripassi distanziati hanno bisogno di tempo per funzionare. Iniziare presto non serve a lavorare di più, ma a rivedere ogni argomento più volte.

Un piano troppo lungo si disperde. Se mancano più di dieci settimane, basta un ritmo leggero di trenta-quarantacinque minuti al giorno; un mese prima dell’esame rigenera il piano con gli argomenti ancora deboli.

Come distribuire le materie in un piano di studio?

Dai a ogni materia una difficoltà da 1 a 3 in base al tuo livello e al suo peso nel voto: una materia con 3 riceve circa il triplo del tempo di una con 1. Il piano alterna poi due o tre materie al giorno invece di dedicare giornate intere a una sola, così la memoria resta sotto sforzo e la noia arriva più tardi.

Sii onesto: conta il tuo livello attuale, non quanto ti sembra importante la materia. Qualche riferimento per iniziare:

  • Maturità: seconda prova in 3, prima prova in 3 se lo scritto ti mette in difficoltà, colloquio in 2.
  • Terza media: italiano e matematica in 3, lingue straniere in 2, colloquio in 1.
  • Università: gli esami con più CFU in 3, quelli a scelta in 1.

Perché metterti alla prova invece di rileggere gli appunti?

Rileggere dà un’impressione di padronanza perché il testo diventa familiare, ma la familiarità non è ricordo. Metterti alla prova senza appunti, con domande, esercizi o un foglio bianco, costringe il cervello a recuperare l’informazione, e ogni recupero riuscito la consolida. È il richiamo attivo; unito ai ripassi distanziati, è il metodo di studio più confermato dalla ricerca.

Per questo ogni primo passaggio del piano programma ripassi dopo uno, tre, sette, quattordici e trenta giorni. Un ripasso dura da quindici a trenta minuti: chiudi il libro, scrivi tutto quello che ricordi, confronti e lavori solo sulle lacune.

Cosa fare nell’ultima settimana e la sera prima dell’esame?

Nell’ultima settimana smetti di studiare argomenti nuovi. Il piano la dedica alle tracce degli anni precedenti, svolte a tempo e nelle condizioni della prova, seguite da una correzione in cui annoti ogni errore. La vigilia, solo un ripasso leggero: schemi, elenco degli errori, poi basta. Una notte intera di sonno consolida più di due ore di studio in più.

Il Ministero pubblica le tracce della prima e della seconda prova degli anni passati: usa quelle del tuo indirizzo. Per gli esami universitari, chiedi i testi degli appelli precedenti ai rappresentanti degli studenti o cercali sulla pagina del corso.

Come adattare il piano se resti indietro?

Non cercare di recuperare le sessioni saltate raddoppiando le giornate: è il modo più sicuro per mollare. Aggiorna i tuoi dati e rigenera il piano a partire da oggi. Se il tempo non basta, abbassa la difficoltà delle materie già solide, togli un giorno di riposo oppure accetta di non coprire tutto e tieni gli argomenti che pesano di più.

I tuoi dati restano salvati sul tuo dispositivo, quindi ritrovi lo stesso piano quando torni. Uno o due giorni di ritardo non cambiano quasi nulla; oltre una settimana, rivaluta ogni materia prima di rigenerare.

Domande frequenti

Il generatore di piano di studio è davvero gratis?

Sì. Funziona interamente senza account e senza limiti: puoi generare, stampare, copiare o esportare tutti i piani che vuoi. Un account Study-Genie serve solo se poi vuoi creare quiz o schemi a partire dai tuoi appunti.

I miei dati vengono inviati da qualche parte?

No. Il piano viene calcolato nel tuo browser e i tuoi dati sono salvati solo sul tuo dispositivo, così li ritrovi alla prossima visita. Niente viene trasmesso ai nostri server.

Quante ore al giorno bisogna studiare per la maturità?

Nelle ultime sei settimane, due o tre ore nei giorni di scuola e quattro o cinque nel weekend bastano alla maggior parte degli studenti. Oltre, la concentrazione cala: meglio iniziare prima che studiare più a lungo.

Posso aggiungere il piano al mio calendario?

Sì. Il pulsante di esportazione crea un file .ics da importare in Google Calendar, Calendario di Apple o Outlook: un evento di un giorno intero per ogni giorno di studio con le sessioni, più il giorno dell’esame.

Cosa significano +1 gg, +3 gg e +7 gg nel piano?

Sono i ripassi distanziati: un argomento studiato per la prima volta di lunedì torna il martedì (+1 gg), il giovedì (+3 gg) e il lunedì successivo (+7 gg). Ogni ripasso è più breve della sessione originale e consiste nel metterti alla prova senza appunti.

Funziona per la maturità, la terza media e l’università?

Sì. Scegli il tipo di esame per precompilare materie plausibili, poi modifica l’elenco liberamente. Se le prove durano più giorni, inserisci la data della prima: il piano si ferma alla vigilia.

Trasforma i tuoi appunti in quiz e schemi per le sessioni di ripasso.

Prova Study-Genie
Piano di studio gratis: generatore per la maturità